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Contenzioso e danno privacy

Contenzioso, danno e violazione privacy per le aziende

L’entrata in vigore del GDPR ha ampliato i poteri di indagine del Garante Privacy, oltre ad aver aumentato sensibilmente l’importo delle possibili sanzioni amministrative (fino a 20 milioni di euro o il 4% del fatturato annuo globale di un’azienda). 

Il nostro Studio Legale assiste le aziende che devono affrontare un contenzioso avanti l’Autorità Garante, in seguito ad un verbale di violazione della privacy, conoscendo quanto un procedimento di questo tipo possa risultare complesso e delicato anche a livello reputazionale.

Diventa essenziale creare immediatamente un ponte di comunicazione con l’Autorità Garante, per mettere in evidenza quali misure saranno adottate per porre rimedio alla violazione della privacy accertata, mostrando un atteggiamento collaborativo che può condurre ad una forte mitigazione della sanzione pecuniaria o, addirittura, ad una sua mutazione in semplice avvertimento o ammonimento. Sarà inoltre molto importante l’eventuale difesa anche verso le richieste di risarcimento danni avanzate in sedi penali o civili da parte delle persone fisiche interessate. 

La grande novità del GDPR è il possibile coinvolgimento del responsabile del trattamento dei dati personali (tipicamente, può ricoprire questa figura chi offre servizi SAAS, o eventuali software house con funzioni di manutenzione dei sistemi presso l’azienda titolare). 

In questi casi sarà importante dimostrare che l’evento dannoso di violazione della privacy non è a lui in alcun modo imputabile. Dovrà pertanto essere fatta un’analisi dei trattamenti dei dati personali delegati ai responsabili, oltre al valutare il perimetro di responsabilità sancito dal GDPR e dall’accordo di nomina tra Titolare e Responsabile.

Contenzioso, danno e violazione privacy per i privati

Se un cittadino ritiene di aver subito una violazione della normativa privacy può innanzitutto proporre un reclamo davanti al Garante Privacy.

Il nostro Studio Legale si pone l’obiettivo di tradurre le eventuali violazioni in fatti circostanziati e in istanze e richieste all’Autorità Garante per ottenere, dal punto di vista amministrativo, i risultati desiderati dal Cliente.
Accanto a questa ipotesi è ovviamente ammessa anche la proposizione di ricorsi giurisdizionali avanti le sedi civili e penali.

 

Case History

Violazione della Privacy: una notizia che travalica il diritto di cronaca

Due sorelle decidono di presentare un reclamo dopo che un giornale locale aveva violato la loro privacy riportando la notizia della morte del padre, mostrando la sua foto, oltre a menzionarne nome ed età.

Erano state inoltre riportate informazioni riguardanti la residenza degli eredi, circostanza quest’ultima assolutamente superflua rispetto ai fatti di cronaca e che aveva esposto i parenti del defunto ad una inevitabile attenzione del vicinato con ovvie ripercussioni sulla loro vita privata.

L’Autorità Garante Privacy ha quindi accolto le richieste del reclamo, accertando la violazione della privacy, segnalando all’editore di cancellare qualsiasi pagina online riguardante la notizia e ingiungendo allo stesso una sanzione amministrativa.

Questo provvedimento è stato inoltre depositato nel successivo giudizio civile come prova della fondatezza della richiesta di risarcimento.

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