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CROWDFUNDING: quali sono i vantaggi per Startup e PMI?

Diritto Digitale

Come abbiamo già approfondito in un altro articolo (EQUITY CROWDFUNDING: strumento essenziale per Startup e PMI) per crowdfunding si intende un modello di finanziamento collettivo che permette di finanziare progetti e attività imprenditoriali di Start-up e PMI attraverso la raccolta di capitali tra un numero indeterminato di soggetti (c.d. “crowd”), effettuata questa con l’utilizzo di piattaforme specializzate online.

I vantaggi legati a questo strumento sono molteplici, a partire da quello economico, fino a quello della visibilità dell’azienda.
Come noto, infatti, il “creator”, ossia la società ideatrice del progetto, sfrutta le piattaforme di crowdfunding per pubblicizzare la sua idea imprenditoriale alla ricerca di potenziali investitori in grado di assicurare la liquidità necessaria e dare così attuazione agli obiettivi dichiarati.

1. I MODELLI DI CROWDFUNDING

Sono diversi i modelli di Crowdfunding utilizzati per gli scopi sopra indicati, così come profondamente marcate sono le differenze che distinguono una tipologia di crowdfunding dall’altra. Quelli più conosciuti sono il Donation Crowdfunding, il Reward Crowdfunding, il Leading Crowdfunding e l’Equity crowdfunding.
Gli ultimi due sono caratterizzati da una spiccata componente finanziario-lucrativa (cfr.: leading ed equity), mentre il Donation Crowdfunding e il Reward Crowdfunding sono strumenti ideali soprattutto per perseguire una finalità più filantropica e sociale.

2. I VANTAGGI COMUNI AD OGNI CAMPAGNA

Al di là delle finalità connesse alla singola campagna di raccolta fondi, il Crowfunding offre una serie di vantaggi comuni. Ve ne elenchiamo alcuni tra i più significativi:

  • FEEDBACK DALLA PROPRIA AUDIENCE: i fondatori del progetto possono ricevere, sin dalle prime fasi di raccolta fondi, opinioni di mercato da parte degli utenti, in particolare sulla appetibilità dei servizi e/o prodotti offerti sul mercato. In questo senso è possibile avere, a bassissimo costo, già una valutazione circa la “commerciabilità” dell’idea, con conseguente possibilità di aggiustare il tiro, in caso di insuccesso della campagna.
  • INTERAZIONE CON GLI INVESTITORI: i fondatori del progetto, grazie anche ad alcune piattaforme che permettono di semplificare le comunicazioni tra gli investitori e le Startup o PMI titolari delle campagne, ottengono un proficuo scambio di visioni, utile anche in chiave post campagna, ai fini dello sviluppo successivo del progetto.
  • OPPORTUNITÀ DI MARKETING: la sponsorizzazione del progetto può apportare benefici anche dal punto di vista promozionale e di brand awareness, consentendo di far circolare il marchio della società o del progetto lanciato, su un canale solitamente non battuto per queste finalità. Questo permette, in non rari casi, di raggiungere anche soggetti che sono interessati ad acquistare interamente l’idea oppure ad investire in maniera consistente sul modello di business presentato dalla singola Startup o PMI. Un elemento, quest’ultimo, non trascurabile soprattutto in caso di insuccesso della campagna.
  • AUMENTO DI CREDIBILITÀ: in caso di successo, oltre alla consapevolezza raggiunta circa la bontà del proprio modello di business, la società acquisterà uno status di credibilità utile anche per attrarre nuove forme di finanziamento, tra cui spesso spiccano quelli proposti da investitori informali (angel investor), realtà aziendali già affermate a livello nazionale e/o internazionale, banche e fondi di venture capital.

3. ATTENZIONE ALLA PROPRIETÀ INTELLETTUALE

Tuttavia, a fianco di tali vantaggi, c’è un elemento al quale bisogna prestare molta attenzione ed è quello relativo alla possibilità concreta che un qualche competitor, sfruttando le eccessive informazioni, oppure semplicemente utilizzando l’idea che sta dietro al progetto, possa immettere sul mercato un prodotto e/o servizio più o meno analogo.

Pertanto, in fase di approccio alla piattaforma di crowdfunding, sarà importante farsi affiancare da consulenti esperti al fine di valutare quali informazioni, e soprattutto come, devono essere comunicate alla piattaforma.

Al netto di questo, rimane indubbio che tra gli aspetti più importanti del crowdfunding ci sia quello di poter raccogliere velocemente – ed a seconda della piattaforma anche a costi relativamente contenuti – le necessarie somme di denaro per poter far crescere e sviluppare la propria Startup o PMI. Anche il basso costo delle transazioni porta sempre più imprese a scegliere questo strumento; infatti, le piattaforme online, potendo fare affidamento su un numero generalmente elevato di transazioni da parte degli investitori, sono in grado di ammortizzarne i costi di intermediazione.

L’avvocato Andrea Baldrati e l’avvocato Armando Strinati offrono consulenza alle startup e alle PMI in ambito di attivazione e chiusura della campagna di crowdfunding, fornendo assistenza legale in ogni sua fase.

Per altre news sul mondo startup e PMI ti invitiamo a leggere:
1. E-COMMERCE: I primi passi per avviare la vendita online;
2. SMARTWORKING: come attivarlo in sicurezza;
3. NO AL PRIVACY SHIELD: ora cosa devono fare le imprese italiane?

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